venerdì, 01 dicembre 2006

una foto, l'unica cosa che ho,una foto grigia, antica,di quelle ritoccate a matita come si faceva una volta che sembra quasi disegnata. ricerco li le mie origini tentando d'indovinare ciò che non conobbi. lo sguardo non è all'obiettivo ma volge altrove, lontano, gli occhi leggermente a mandorla, gli stessi che ho io, sono scuri profondi, seri, parzialmente celati dalle spesse lenti degli occhiali, il sorriso appena abbozzato è piuttosto rigido la bocca sottile,soprattutto il labbro superiore, il mento pronunciato, come il mio pure la forma quadrata del viso m'appartiene i capelli scuri, ancora folti, sono pettinati all'indietro, lasciando libera l'ampia fronte il naso non lo riconosco, ma forse è la posizione a tre quarti ad ingannare la cravatta di seta spunta sotto la giacca, adornando l'inamidato colletto della bianca camicia infine il busto si dissolve nel bianco dei margini...

postato da: occidente alle ore 12:07 | link | commenti (3)
lunedì, 28 novembre 2005

Nell'atelier vagamente bohémienne di una città-salotto un nobile metalmeccanico abituato alle lamiere rischia, subito, di compiere danni irreparabili.
Il suo occhio scintillante non rivela stordimento alcuno ma suggerisce ignaro nuove visuali.
Nell'atelier vagamente bohémienne la padrona di casa, leggermente spiazzata, un po' impacciata, non prova nessun istinto materno solo desidera che per il gradito ospite sia lieta la breve permanenza , nella penombra della sera di questo precoce inverno.

再见

postato da: occidente alle ore 13:18 | link | commenti (7)
venerdì, 25 novembre 2005

sono il vuoto e il pieno
l'oscurità e la luce
leggera come una foglia che trema al vento, solida come una quercia dalle penetranti radici
fragile come una sottile lastra di ghiaccio che ogni tocco incrina, resistente come roccia millenaria
trasparente come il mare, nei cui abissi si celano segreti che nessuno mai vedrà
e dell'acqua ho la medesima forma.

postato da: occidente alle ore 11:39 | link | commenti (1)
mercoledì, 23 novembre 2005

flash

postato da: occidente alle ore 09:55 | link | commenti (9)
martedì, 19 aprile 2005

come in uno specchio mi rifletto
e cerco d'insegnarti quel che vorrei imparare.

postato da: occidente alle ore 11:00 | link | commenti (15)
mercoledì, 13 aprile 2005

come alberi - quale differenza tra fronde dondolate dal vento e mani svolazzanti nell'aria ?- il ciclo vitale si compie
e poi e poi?
esattamente allo stesso modo aspetto che venga il momento
esattamente allo stesso modo vivo aspettando il godimento

postato da: occidente alle ore 13:04 | link | commenti (5)
martedì, 05 aprile 2005

Altrove
i miei piedi su ciotoli rozzi
altrove
sentieri segreti da percorrere
altrove
parole incomprensibili da imparare
altrove
nuove stelle da indicare
altove altrove altrove...

postato da: occidente alle ore 14:41 | link | commenti (9)
venerdì, 28 gennaio 2005

sfondo affondo sprofondo
addento una stella cometa
agguanto un pensiero passante
vagabondo girointondo mappamondo
azzardo un volo radente
attendo il barone rampante
e rido un riso struggente e piango un pianto esaltante

postato da: occidente alle ore 09:00 | link | commenti (4)
martedì, 30 novembre 2004

aiuto
che tempo ingrato e avaro è questo per me...ogni strada è sbarrata da ostacoli che impediscono il naturale fluire...ogni cosa, a suo modo, difficile...ogni cosa.

postato da: occidente alle ore 07:54 | link | commenti (19)
lunedì, 13 settembre 2004

quando i nostri sguardi s'incrociarono non vidi che l'azzurro dei tuoi occhi, così intenso da spandersi nell'aria, da riempire lo spazio attorno il vuoto interno
e gesti inquieti,che conosco bene, di chi è alla ricerca di qualcosa che non sa
ma noi lo sappiamo, io e te, cosa ci manca
il passato che dimenticai torna prepotente alla memoria
ma come ho potuto scordarmi di te?

postato da: occidente alle ore 09:58 | link | commenti (14)